Archivio per Marzo 2008

Marzo 27, 2008

Lista “Impegno per Massa” 

cultura

pianificazione territoriale

Lavoro

Sicurezza

Bilancio

pieghevole

Marzo 27, 2008

bozza articolo Nigrizia

Marzo 25, 2008

geopolitica

Marzo 25, 2008

“Agroinflazione”

Marzo 25, 2008

   Appunti e note

   - Appunti sul rapporto fra “agroinflazione” e agricolture africane

   - Note per alcune ipotesi di lavoro in tema di decentramento

  

transizione

Marzo 25, 2008

traccia di storia politica

Marzo 25, 2008

   Traccia

articolo Nigrizia

Marzo 25, 2008

articolo Manifesto, 30 ottobre 2007

Marzo 25, 2008

Idee per Massa

Marzo 23, 2008

- Programma coalizione per Pucci 

   Sintesi programma Pucci

- Analisi e proposte

   Il carattere di una comunità

- Spunti

   Alcune idee programmatiche

ALCUNE IDEE PROGRAMMATICHE 

La prossima amministrazione deve impegnarsi perché Massa possa tornare ad essere;

- Una città bella, caratterizzata da una migliore qualità della vita, del lavoro dell’ambiente e della cultura dopo anni in cui le diverse classifiche hanno certificato un quadro assai sconfortante
- Una città diffusa, che cancelli l’idea stessa di periferia e che valorizzi le sue differenti frazioni integrandole in un tessuto vitale e sicuro
- Una città toscana ed europea che possa godere dei benefici d’immagini e delle risorse finanziarie necessarie per inserirla nel circuito virtuoso dei flussi turistici e dei grandi progetti infrastrutturali, sociali e culturali
- Una città-comunità che riscopra la propria dimensione civile e le proprie radici democratiche, in cui la partecipazione alla vita amministrativa si esprima in molteplici e fertili forme, dalla costruzione del bilancio comunale, alle esperienze associative a nuove sedi di rappresentanza dei quartieri

Per realizzare queste aspirazioni occorre porre in essere:

- Un piano strutturale che valorizzi la risorsa territorio e impedisca qualsiasi ipotesi di speculazione edilizia. Ciò significa difendere l’aeroporto di Marina di Massa, rimuovere i rischi di cementificazione dell’area Ronchi-Poveromo e di altre zone minacciate da tale fenomeno, sconfiggere il degrado della Montagna. In quest’ottica sono necessari un piano degli alberghi, che favorisca realmente l’attività turistica, e un piano dell’arenile pienamente coerente con la lotta all’erosione. Occorre anche procedere alla costruzione del porticciolo turistico, collocato al Lavello e in grado di migliorare la qualità della zona. Nella stessa direzione deve procedere il recupero e la valorizzazione delle ex colonie. Deve essere affrontata l’urgenza dei parcheggi, con una soluzione plurale (alcuni parcheggi nella cintura del Centro) che decongestioni il traffico cittadino, superando le onerose soluzioni di “sventramento” del Centro. Nel piano strutturale devono essere contemplate parimenti la soluzione della Variante Aurelia, la riqualificazione del Centro storico e la valorizzazione di Marina di Massa
- Una riforma della macchina amministrativa che blocchi le esternalizzazioni inutili e costose, che restituisca all’ente pubblico le funzioni che gli sono proprie e riduca in maniera drastica le consulenze. L’obbiettivo è quello di migliorare l’efficienza e la trasparenza degli atti, con benefici evidenti per cittadini e imprese, conseguendo al contempo una riduzione dell’Ici
- Una politica di sostegno al sistema produttivo attraverso la riforma del Consorzio zona, che deve diventare un centro di servizi e di accompagnamento alle imprese, attraverso un miglioramento della qualità del terziario, puntando sui benefici dell’economia immateriale, attraverso la tutela e la sicurezza del lavoro, attraverso il legame con i centri di eccellenza del sapere, i cui contributi devono essere trasferiti sul territorio grazie ad appositi poli. Nella medesima direzione si devono orientare gli sforzi infrastrutturali a partire dalla terza corsia autostradale
- Una politica culturale vera che sappia costituire un elemento di profondo miglioramento della qualità della vita dei massesi e un sostegno reale all’attività turistica finalmente destagionalizzata e sospinta da una coerente programmazione. Turismo e cultura devono costituire i due assi portanti della riqualificazione del territorio, ponendo in essere costanti sinergie. Sono necessarie, in tal senso, la creazione di una Casa della cultura e delle associazione e l’apertura di un centro polifunzionale dove possano svolgersi attività culturali e sportive. I principali luoghi simbolo della città devono, allo stesso modo, comporre le sedi di svolgimento di eventi in maniera da attrarre visitatori locali e esterni
- Una politica socio-sanitaria integrata che metta in essere azioni di contrasto alle nuove povertà, di prevenzione del disagio sociale, per combattere il quale è utile concepire ipotesi di edilizia popolare, e che punti alla riorganizzazione dei servizi sociali, creando una struttura solida con tutte le figure professionali previste dalla normativa e soprattutto con assistenti sociali a tempo indeterminato. In campo sanitario occorre procedere alla realizzazione dell’Ospedale unico provinciale, all’integrazione fra i servizi sanitari dell’ASL 1 e dell’Ospedale Pasquinucci e alla realizzazione nel territorio comunale di una nuova sede distrettuale
- Un politica di difesa del territorio e dell’ambiente che consenta una reale lotta al dissesto idrogeologico, che combatta l’erosione dell’arenile e che monitorizzi il ciclo dei rifiuti, affidato ad una sola azienda e caratterizzato da un’efficiente raccolta differenziata e porta a porta. Nella medesima prospettiva è centrale la difesa della natura pubblica delle risorse idriche.